13.5.07

the first spinnaker

cari bloggari, finalmente il primo spi è stato issato. Nella nostra ancora giovane ma intensa attività sportiva non avevamo ancora colto l'opportunità di drizzare uno spinnaker, anche se alcuni di noi già lo conoscevano e avevano avuto il piacere di navigarci. Devo fare i complimenti all'equipe che ha saputo gestire, anche se con vento debole, la grande vela di prua, soprattutti il nostro comandante, per l'occasione "teiler" (non so come si scrive), ovvero colui che gestisce le scotte, e un ottimo nik timoniere... senza dimenticare l'uomo in pozzetto, conosciuto alle cronache sportive con lo pseudonimo di "n'otre baguett", bravi racazzi!
Con questo post comunico anche il mio trasferimento a Moniga per la stagione estiva, quindi chi vuole farsi un giro: in vela(avendo patente), con un fly(anche senza patente), in mbk(col fiato necessario) o semplicemente a vedere un pò di bella gnocca e bere un birret, mi faccia sapere...
una branda si trova...buona estate cremasca a tutti. dox

8.5.07

Velista dell'anno 2007

Cari tutti,
visto l'enorme successo del concorso nelle sue ultime due edizione anche quest'anno si aprono le selezioni di "Velista dell'anno 2007"
Ricordiamo per dovere i precedenti:
'05 Mariulin per le sue doti nell' anticipare le straorze.
'06 Captain K-way per avere abbattuto un boma "selvatico" a testate.
In NominatioN abbiamo:
rullo di tamburi

IL COMANDANTE DEL PESCHERECCIO AZZURRO
detto "Capitan Findus"
Intento a distribuire cibo mooolto biologico ai pesci della baia Rondinara in Corsica.

IL MITICO NOSTROMO DEI 7 MARI
detto onda lunga, per la sua resistenza al mare grosso
Ripreso metre utilizza una cima d'ormeggio come filo interdentale.

IL PADANO VOLANTE
detto Maruzzella
Lo abbiamo sorpreso a utilizzale il 2°winch di sinistra come mulinello, nel vano tentativo di pescare un tonno!

Per cui cari membri (in senso anatomico) di Crew-Sea, Votate Votate e Votate il vostro candidato postando nei commenti la vostra preferenza e magari aggiungendo nei post altre prove della loro perizia.
P.S.
Naturalmente sono ancora aperte le iscrizioni per cui se ci fossero nuove candidature (anche rielezioni) sono le benvenute.

Buon vento

7.5.07

Niente male i commenti + sabato al Garda

Ora che abbiamo costretto l'amministratore a ripristinare i commenti, non fateveli sfuggire (sono anche i più divertenti).

Per sabato si sta materializzando una gitarella al Garda. Chi è interessato si faccia vivo.

Ciao a tutti. BV.

Viareggio - P.to Venere

Ciao a tutti cari (e invidiosetti) velisti.

Purtroppo la traversata Viareggio-Capraia-P.to Venere con partenza venerdì di sera alle ore 20.00 e traversata notturna è saltata causa pioggia e mare mosso con tendenza molto mosso.

Purtroppo l'equipaggio ha votato in maggioranza per la partenza posticipata la mattina.

Per cui ridimensionata la traversata in una crociera, almeno mi sono goduto il corso (quattro ore) di attracco e ormeggio (ho portato la barca per la prima volta timonando!!!). Mi sono allenato parecchio per cui cari compagni di mille e perigliose avventure preparatevi.

Capitan K-way sta tornado!


P.to Venere di giorno

Uno scorcio di lady J, Sun Odissey 42" del '90.

Ma non fatevi ingannare dall'età è un'imbarcazione tenuta molto meglio di altre che hanno solo 3-4 anni. Di vecchia concezione, tutto legno, progettata a misura d'uomo, per navigazioni d'altura e permanenza in mare di qualche mese non una o due settimane.
- Carrello al tambuccio e non anteriore alla ruota timone
- Amantillo, drizza e base randa erano posizionati all'albero su cui erano montati due winch e due gallocce.
- Salvavita all'albero: sono dei tubolari in acciaio fissati al ponte, sagomati, su cui ti appoggi durante le manovre in base d'albero.
- larga almeno un metro più del normale
- gli osterigi in legno, incredibile
- e chissà quanto altro che il mio okkio inesperto non ha visto.

Giusto per farvi capire chi è il comandate da 1990 all 2007 ha fatto 125.000 miglia!!!
no comment



4.5.07

cheschì lè mat!

..adesso che è partito posso sputtanarlo un pò..
ore15, il futuro skipper di luna rossa si presenta in ufficio galvanizzato per l'imminente partenza, assume le dovute sostanze per aumentare le prestazioni fisiche non che la lucidità mentale necessaria per affrontere la dura prova che lo attende; freme, diversi ormeggi invocano la sua proverbiale esperienza...il tirreno lo aspetta.
con se porta: bignami di nozioni base per la navigazione notturna(??), pantavento da traversata oceanica, tanta autostima e l'immancabile, inseparabile, indispensabile k-way rosso.
in quel di Portoferraio ancora si vocifera sulle gesta di quel misterioso marinaio venuto da lontano, forse dalla nuova zelanda, o dalle americhe, forse figlio di nettuno. Di sicuro mai sull'isola scorderanno il manto rosso che lo cingeva....un mezzobusto d'oro nel porto lo ritrae, con una sua celebre citazione : ...100 miglia feci per venir da voi.. addio capitanK-way.




Come nasce un marinaio


Forse i più attenti non saranno sorpresi, avendo già colto i primi segni premonitori del fenomeno. Sta di fatto che oggi più nessuno può negare che siamo di fronte all'imponente nascita di un nuovo personaggio: il vero "lupo di mare".

I più fortunati l'hanno già scorto mentre ingaggiava una furibonda lotta con la nomenclatura marinaresca, districandosi abilmente fra i difficilissimi termini di uso assai raro quali "cima", "drizza", "virata" ecc.

Altri ne narrano le mitiche gesta citando le innumerevoli battaglie a furia di testate contro quell'acerrimo nemico che tutti i velisti, anche neofiti, chiamano "boma".

C'è qualcuno che giura persino di aver assistito alla difficilissima ed estenuante conquista della manovra cosiddetta della "presa dei terzaroli", ripetuta innumerevoli volte fino ad averne il quasi completo possesso.

Nei porti del Tirreno Settentrionale non si parla d'altro che di un misterioso ed audace condottiero che, dopo aver percorso centinaia di miglia con il solo ausilio di una giaccetta a vento di colore rosso, è sbarcato una sola sera per rifoccillarsi prima di riprendere il largo.

Tutti lo cercano, tutti lo vogliono vedere all'opera almeno una volta, ma lui è sfuggente, impegnato com'è ad affrontare nuove ed incredibili imprese.

Le ultime voci lo danno in navigazione al largo di Viareggio, a bordo di una "nave", come solitamente e con grande modestia lui definisce le imbarcazioni sulle quali solca le immense onde del mare in tempesta, incurante delle avversità meteo.

L'immensità del mare non gli serba più segreti, forte com'è di nuovissime e recentissime supreme nozioni sulla navigazione notturna e sulle manovre d'ormeggio.

La sua capacità di lascare la scotta randa nei momenti critici è ormai leggendaria, non meno dell'agilità e leggerezza con le quali usualmente si muove in e sotto coperta.

Fedele e instancabile paladino della sicurezza, non rinuncia mai all'adozione delle più elementari regole per prevenire eventuali incidenti ed infortuni a bordo, specializzandosi nell'uso del giubbotto di salvataggio (detto anche di supporto al galleggiamento) e della "life-line", alla quale non rinuncia nemmeno in condizioni di mare "Forza 1".

E che dire del recentissimo approfondimento circa le caratteristiche dei fari e fanali e delle regole per prevenire gli abbordi in mare? I più anziani hanno una sola parola: "stupefacente".

Tutti dovrebbero inchinarsi alla devozione ed all'indomito spirito con cui sta plasmando se stesso fino a trasformarsi da pigro e cicciottello ubriacone di pianura ad inossidabile e temerario navigatore oceanico, non privo della necessaria e plaudevole umiltà.

Non restate attoniti a guardare perchè lui è, innegabilmente, l'esempio supremo per tutti noi.


Per tutte queste e tante altre motivazioni è lui il candidato ideale per il pregevole titolo di "Velista dell'anno 2007". Chi lo può negare?